Come migliorare la frequenza di rimbalzo?

La frequenza di rimbalzo è un numero molto importante da considerare nel proprio progetto web. Spesso ci viene chiesto cosa significhi esattamente, e come valutare correttamente questo dato. 

Il termine potrebbe far pensare a qualcosa di divertente, ma quando si tratta del tuo sito web, avere un tasso di abbandono elevato potrebbe essere una cosa negativa.

Passiamo a capire meglio il significato di questo “numero” e alcuni modi in cui puoi migliorarlo.

Cosa significa frequenza di rimbalzo?

Un rimbalzo è una sessione di una sola pagina sul tuo sito. Detta in modo più chiaro è quando un utente attiva una singola richiesta sul server di analytics, ed esce senza attivare altre richieste durante la sessione.

Non importa se un utente ha cliccato su una pagina, letto fino all’ ultima parola del tuo maxi articolo di 7.000 parole ed è rimasto soddisfatto del tuo articolo, se chiuderà la scheda senza cliccare su un’altra pagina, quella sessione verrà registrata come rimbalzo ( bounce rate).

La definizione di frequenza di rimbalzo di Google è:

“La frequenza di rimbalzo è una sessione a pagina singola divisa per tutte le sessioni o la percentuale di tutte le sessioni sul tuo sito in cui gli utenti hanno visualizzato solo una singola pagina e attivato una sola richiesta al server Analytics.
Queste sessioni a pagina singola hanno una durata della sessione di 0 secondi poiché  non vi sono hit successivi dopo la prima che consentirebbero ad Analytics di calcolare la durata della sessione. Ulteriori informazioni su come viene calcolata la durata della sessione.”

Una frequenza di rimbalzo elevata è una cosa negativa?

Dipende molto dal tipo di sito web e dalla pagina che produce il più alto tasso di abbandono.

Se il successo del tuo sito web dipende dalla visualizzazione di più di una pagina da parte degli utenti, allora sì, una frequenza di rimbalzo elevata è una cosa negativa, ovviamente. 

Consideriamo l’homepage, che è il punto di partenza per le altre pagine del sito. Se la Bounce Rate è elevata, significa che gli utenti non visitano altre pagine. E questo è un problema.

Qualche numero da cui partire:

  • 25% o meno: probabilmente qualcosa non funziona correttamente. Un dato sotto il 25% è quasi impossibile;
  • 26-40%: eccellente;
  • 41-55%: nella media;
  • 56-70%: più alto del normale, ma potrebbe avere senso a seconda del sito web;
  • 70% o superiore: preoccupante, il sito necessita di un controllo approfondito.

Come migliorare la frequenza di rimbalzo?

Immagina il tuo sito web come un’autostrada in cui sei tu a decidere dove dirigere il traffico ( gli utenti).

Se hai un post fantastico sul blog che sta ricevendo molto traffico, ma con un alto tasso di rimbalzo, potrebbe essere errata la direzione in cui spingi gli utenti. 

Hanno letto il post, e poi? Hai dato loro istruzioni per proseguire sul tuo sito, o hai permesso loro di agire su qualcos’altro?

Proprio come in autostrada i cartelli stradali sono d’aiuto per il tuo viaggio, anche un sito web deve avere dei “cartelli” per aiutare l’utente a rimanere sul sito, e ad esplorare nuovi contenuti.

Un utente che naviga sul tuo sito, può aiutare a far crescere il tuo business online. Diamo un’occhiata a diversi modi in cui puoi ottimizzare il tuo progetto:

1. Utilizzare una struttura di collegamento interna logica e utile.

Dovresti avere contenuti correlati a cui puoi collegarti. In caso contrario, questo è un problema in sé, e dovresti considerare una migliore strategia dei contenuti .

Il collegamento ad altre pagine del tuo sito, all’interno dei tuoi contenuti, non è solo utile per la SEO, ma ridurrà drasticamente le frequenze di rimbalzo, offrendo all’utente più opzioni. 

Ad esempio, alla fine di un post sul blog, avere qualcosa di semplice come “Hai finito di leggere? Cosa ne pensi dell’articolo? “ Può spingere l’utente a leggere altri articoli.

2. Includi un chiaro invito all’azione a cose, come risorse, iscrizioni alla mailing list, etc.

Creare un invito per promuovere qualcosa, come una guida da scaricare o altre risorse. Questo è un modo per spingere gli utenti ad iscriversi alla tua lista email, ed a rimanere in contatto con te.

Avere CTA ( Call to Action) nel contenuto è un ottimo modo per aiutare l’utente lungo la tua autostrada.

3. Ottimizza il tempo di caricamento della pagina

Sapevi che il 40% delle persone abbandona un sito web che impiega più di 3 secondi per caricarsi? Questo potrebbe essere un grande motivo per cui le persone lasciano il sito. 

La velocità del sito è anche un importante fattore di ranking per Google. Quindi assicurati di ottimizzare le immagini e gli script caricati.

Vuoi testare come si accumula il tuo sito? Utilizza degli strumenti come Google Page Speed Insights o Pingdom

4. Migliore esperienza mobile

Se stai analizzando Analytics per notare la frequenza di rimbalzo, è probabile che tu abbia visto la percentuale di utenti che visitano il tuo sito da dispositivi mobili.

Non è difficile da indovinare che tale percentuale è superiore al 50% del totale degli utenti.

Avere un’esperienza mobile ottimizzata è molto importante. Apri il tuo sito sul telefono. Come funziona? Cosa può essere migliorato? Prendi nota delle cose che andrebbero sistemate.

5. Migliore design e UX

Cos’è la User Experience (UX)?

La UX è come si sente una persona quando si interfaccia con un sistema. Ciò include un sito web, un’applicazione web, un software desktop e praticamente qualsiasi forma di interazione uomo / dispositivo.

Allora perché è importante?

Per dirla semplicemente, UX è importante perché cerca di soddisfare le esigenze dell’utente. Ed è fondamentale nella strategia di sviluppo del sito web.

Se qualcuno arriva sul tuo sito web ed il design è scadente, il testo troppo piccolo, i colori rendono difficile la lettura e magari la navigazione principale è complicata, cosa può succedere?

Pensi che possa soddisfare le esigenze dell’utente? Probabilmente no. E se non curi questi aspetti per i tuoi utenti, è probabile che rimbalzino via.

Riepilogo

Come avrai capito il dato sotto la colonna della frequenza di rimbalzo, preso singolarmente può significare molte cose. La cosa più importante da tenere a mente, è che non si tratta di un semplice numero, ma di un dato molto importante da considerare. 

Tutti i progetti web devono tenere in considerazione questo dato, ma la percentuale varia molto da progetto a progetto. 

Se vuoi ottimizzare il tuo sito, o hai bisogno di un controllo approfondito del tuo progetto, siamo a tua completa disposizione

Hai già controllato la percentuale di rimbalzo del tuo sito? Hai trovato cosa puoi migliorare? Parliamone nei commenti!

Related Posts